Il fenomeno della risalita capillare dell'umidità si manifesta in vecchi edifici costruiti quando non si aveva conoscenza dell'uso di materiali impermeabilizzanti, come quelli bituminosi ed altri, il cui impiego oggi è d'obbligo in ogni costruzione. Spesso accade anche che gli edifici più antichi siano stati costruiti senza fondamenta, direttamente sul terreno.
Siccome i materiali da costruzione (mattone, pietra, cemento, calcestruzzo…) sono, in misura maggiore o minore, tutti porosi, l'umidità presente nel terreno su cui è posato l'edificio risale per le pareti attraverso i microcapillari presenti nella struttura dei materiali da costruzione.
Siccome i materiali da costruzione (mattone, pietra, cemento, calcestruzzo…) sono, in misura maggiore o minore, tutti porosi, l'umidità presente nel terreno su cui è posato l'edificio risale per le pareti attraverso i microcapillari presenti nella struttura dei materiali da costruzione.
Ciò è dovuto alla tensione superficiale dell'acqua che si manifesta in seguito alla polarizzazione delle molecole dell'acqua, provocando, appunto, l'effetto della risalita capillare. In seguito all'effetto capillare, l'acqua risale per le murature; essa, muovendosi sulla superficie della parete, dà vita ad un ulteriore campo magnetico che concorre ad accrescere il fenomeno della capillarità.
Segni che indicano l'umidità capillare
- stratificazione, defezione e la distruzione dei materiali (cemento, gesso, pietra ...)
- presenza di sali, nitrati e muffe sulla superficie
- odore di umidità nello spazio