Il fenomeno della risalita capillare dell'umidità si manifesta in vecchi edifici costruiti quando non si aveva conoscenza dell'uso di materiali impermeabilizzanti, come quelli bituminosi ed altri
Il fenomeno della risalita capillare dell'umidità
Il gelo in inverno e l'evapora- zione in estate che si alternano nella costruzione hanno come conseguenza la distruzione costante e lenta della struttura, cioè la stratificazione del muro
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L'edificio può essere attaccato da altre fonti di umidità, quali: infiltrazioni d'acqua piovana, condensa, conseguenza diretta del ponte termico e dell'inadeguata ampermeabilizzazione
| L'umidità procede sulle pareti andando verso l'alto e portando sali disciolti che restano nell'intonaco e nella superficie dei muri. Con l'evaporazione o l'asciugatura dell'acqua, i sali restano e si cristallizzano. La pressione prodotta dalla cristallizzazione dei sali, tra le maggiori in natura, provoca gravi danni alla superficie del muro. L'acqua sul muro, col passare del tempo, cambia il proprio stato di aggregazione. D'inverno si ghiaccia, d'estate evapora, causando così un continuo e graduale danneggiamento della costruzione, la cosiddetta “decomposizione delle pareti”. Ciò significa che la stessa struttura, da un punto di vista funzionale, s'indebolisce. I maggiori danni sono visibili nei punti delle murature in cui l'acqua, risalita dal suolo, ristagna. | ![]() |
| 2. L'odore spiacevole dell'umidità Il tanfo prodotto dall'umidità non è altro che l'odore dell'acqua stagnante che, impregnate le pareti, evapora nell'ambiente interno. Evaporando porta con sé batteri e funghi che rendono satura l'aria dell'ambiente interno aumentandone l'umidità atmosferica. Simili ambienti sono malsani ed inadatti sia come spazi in cui vivere, sia come spazi in cui lavorare. | ![]() |
| 3. Rischi per la salute . I soggetti affetti da problemi respiratori non dovrebbero mai soggiornare in simili locali, poiché corrono il rischio innanzi tutto di un crollo del sistema immunitario, e poi che si sviluppino: – reazioni allergiche o immunologiche: riniti, congiuntiviti, eczemi, asma – reazioni microtossiche, irritazioni della gola e degli occhi – reazioni neurologiche: mal di testa, vertigini, stanchezza, depressione – reazioni epidemiche | ![]() |